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Cronaca - Sanita Codici Morti ancora assistiti? Anche a Milano succede...
Cronaca - Sanita Codici Morti ancora assistiti? Anche a Milano succede... Esteri
Anche a Milano ci troviamo di fronte allo stesso scandalo: pazienti deceduti ancora iscritti nelle liste delle persone da vaccinare. Lo afferma l'associazione Codice commentando la scoperta, ad Agrigento, di 1.500 persone decedute da anni, che figuravano ancora iscritte nella lista degli assistiti in carico ai medici di base che avrebbero percepito indebitamente emolumenti.
La questione della mancata cancellazione in tempo reale dei morti dagli elenchi dei dottori sottolinea il Codici risale a due anni fa ed e riesplosa nelle ultime settimane per via delle vaccinazioni contro l'influenza che, per la prima volta, quest'anno si possono fare anche dal proprio medico di base. L'errore per le vaccinazioni riguarda poco meno di cento persone ma e la punta dell'iceberg di un malfunzionamento del sistema che coinvolge sia l'Asl sia Lombardia Informatica, la società a capitale pubblico nata su iniziativa del Pirellone nel 1981, che si occupa del pagamento degli stipendi dei medici di famiglia.
Le indennità di questi ultimi prosegue la nota di Codici vengono calcolate, per l'appunto, sulla base del numero di assistiti per ciascuno dei quali vengono percepiti 38 euro l'anno. La causa del divario tra i pazienti che risultano in cura e quelli effettivi, stimabile complessivamente in cinquemila persone, viene ricondotta alle liste di Lombardia Informatica perche i loro elenchi sono allineati a quelli del ministero delle Finanze ma non sempre tengono conto dell'anagrafe del Comune di Milano.
Gli scandali legati alla sanità continuano a susseguirsi ed e evidente la necessità di maggiori controlli dichiara il segretario nazionale di Codici Ivano Giacomelli . Pertanto, il Codici invita le Istituzioni ad intervenire con azioni concrete anche nelle altre Regioni al fine di verificare che non stia accadendo come in Sicilia e in Lombardia e che i medici di base non percepiscano soldi indebitamente.
Di:medliv 111 g




